EKAN® MIX 626 Deneme
Superfluidificante di nuova generazione ad alta lavorabilità e ad elevata riduzione dell’acqua. Consigliato per climi invernali.

EKAN® MIX 626 Deneme
Superfluidificante di nuova generazione ad alta lavorabilità e ad elevata riduzione dell’acqua. Consigliato per climi invernali.
Linea Calcestruzzo
Caratteristiche
DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
EKAN® MIX 626 è un additivo superfluidificante della gamma MIX 600, destinato alla formulazione di calcestruzzi a elevata lavorabilità e a ridotto rapporto acqua/legante. Il prodotto è orientato a elevata riduzione dell’acqua e prolungata lavorabilità in condizioni invernali. La prestazione effettiva dipende dalla composizione del legante, dagli aggregati, dal dosaggio, dalla temperatura e dalle condizioni di miscelazione. La caratterizzazione chimica e la classificazione normativa definitive devono essere confermate dalla documentazione EKAN.
CAMPI DI IMPIEGO
Indicato per calcestruzzi ad alte prestazioni, pompati e destinati a trasporti prolungati nel periodo invernale. La formulazione può essere valutata anche in mix design con cementi compositi e aggiunte minerali, previa verifica sperimentale di compatibilità e prestazioni. Non è implicita l’idoneità universale a ogni tipo di cemento o applicazione.
VANTAGGI PRESTAZIONALI
- Elevata dispersione delle particelle di legante, con possibilità di ridurre l’acqua mantenendo la consistenza richiesta.
- Migliore controllo della reologia e della pompabilità, se la curva granulometrica e il volume di pasta sono adeguati.
- Potenziale incremento delle resistenze meccaniche e della compattezza grazie alla riduzione del rapporto acqua/legante.
- Maggiore regolarità nelle operazioni di trasporto, scarico e posa, entro la finestra di lavorabilità verificata.
- Obiettivo applicativo specifico: conciliare bassi rapporti acqua/legante e adeguata finestra di posa, senza attribuire al prodotto un’azione accelerante non documentata.
CEMENTI DI NUOVA GENERAZIONE E RIDUZIONE DELLA CO₂
La gamma MIX 600 è proposta per lo sviluppo di calcestruzzi con cementi di nuova generazione a minore impronta carbonica, inclusi sistemi con ridotto tenore di clinker e leganti compositi. In tali formulazioni, la maggiore superficie specifica e la variabilità delle aggiunte possono aumentare la richiesta d’acqua e rendere più complesso il controllo della consistenza. L’impiego del superfluidificante può contribuire a recuperare lavorabilità e a mantenere basso il rapporto acqua/legante, favorendo l’ottimizzazione del dosaggio di cemento e l’impiego di costituenti secondari. La riduzione delle emissioni di CO₂ non è una proprietà quantitativa intrinseca dell’additivo: va calcolata confrontando mix design equivalenti per classe di resistenza, durabilità e prestazioni, con dati ambientali verificabili.
COMPORTAMENTO ALLO STATO FRESCO
L’efficacia va valutata attraverso consistenza iniziale, evoluzione della consistenza nel tempo, coesione, tendenza a segregazione/bleeding e risposta al pompaggio. Per obiettivi di mantenimento fino a 120 minuti, eseguire prove dedicate a 0, 30, 60, 90 e 120 minuti alle temperature rappresentative del cantiere. Tale durata costituisce un obiettivo di qualifica, non una prestazione garantita in ogni miscela.
PRESTAZIONI ALLO STATO INDURITO
La riduzione dell’acqua, a parità di lavorabilità, può favorire l’incremento della resistenza a compressione e la diminuzione della porosità capillare. Determinare le resistenze a 1/2, 7 e 28 giorni in funzione delle esigenze progettuali; verificare inoltre tempi di presa, contenuto d’aria, massa volumica e requisiti di durabilità pertinenti alla classe di esposizione.
PROFILO DI SELEZIONE NELLA GAMMA
| Prodotto | MIX 626 |
| Stagionalità indicativa | inverno |
| Priorità formulativa | elevata riduzione dell’acqua e prolungata lavorabilità in condizioni invernali |
| Applicazioni tipiche | calcestruzzi ad alte prestazioni, pompati e destinati a trasporti prolungati nel periodo invernale |
| Nota prestazionale | Prestazioni quantitative da determinare con prove comparative sui materiali del cliente. |
Istruzioni per l’uso
DOSAGGIO E MODALITÀ DI IMPIEGO
Dosaggio consigliato: da 0,4 kg a 1,5 kg per ogni 100 kg di cemento. Per applicazioni di calcestruzzo ordinario: 0,4%–0,8%. Per applicazioni di calcestruzzo ad alta fluidità o autocompattante: 0,8%–1,2%.
Determinare il dosaggio ottimale mediante prove preliminari sul calcestruzzo reale. Introdurre l’additivo mediante sistema di dosaggio tarato, preferibilmente con l’acqua d’impasto secondo la procedura qualificata dell’impianto; evitare il contatto diretto con cemento asciutto. Mantenere costanti tempi e sequenza di miscelazione nelle prove comparative.
COMPATIBILITÀ E PRECAUZIONI
La risposta dipende da tipo e lotto di cemento, contenuto di fini, aggiunte minerali, umidità e assorbimento degli aggregati, temperatura del calcestruzzo e presenza di altri additivi. Verificare preventivamente la compatibilità con aeranti, ritardanti, acceleranti e modificatori di viscosità. Non premiscelare additivi diversi senza verifica tecnica. Un sovradosaggio o un’aggiunta d’acqua non controllata può provocare segregazione, bleeding, alterazioni della presa o perdita di resistenza.
CONTROLLO DELLA PRODUZIONE E PROVE DI QUALIFICA
Registrare cemento e aggiunte (tipo, provenienza, lotto), composizione granulometrica, acqua totale ed efficace, rapporto a/legante, temperatura del calcestruzzo, dosaggio, tempo di miscelazione e condizioni ambientali. Eseguire prove di consistenza secondo norma applicabile (ad es. UNI EN 12350-2 o -5), massa volumica, contenuto d’aria, mantenimento nel tempo e resistenza a compressione secondo UNI EN 12390-3. Per calcestruzzi autocompattanti usare i metodi della serie UNI EN 12350 pertinenti.
Dati tecnici
Aspetto: Omogeneo
Colore: Marrone chiaro
Densità: 1.10 ± 0.03 kg/lt
pH: 5,0 ± 1.0
• Sfuso
• In contenitori IBC da 1000 L
Precauzioni
La durata di conservazione di EKAN® MIX 626 è di 12 mesi quando conservato nella sua confezione originale in un ambiente asciutto e protetto dalla luce diretta del sole.
Dopo un lungo periodo di inattività, agitare, mescolare il prodotto o utilizzare una pompa di circolazione per omogeneizzarlo prima dell’uso.
Dopo un ciclo di congelamento/scongelamento, mescolare il prodotto prima dell’uso.
Evitare il contatto con gli occhi e la pelle. Informazioni dettagliate sulla salute e la sicurezza sono disponibili nella Scheda di Sicurezza dei Materiali (MSDS).