Quando si parla di additivi per calcestruzzo, la qualità del prodotto deve arrivare in cantiere (o in impianto) esattamente come è stata progettata in produzione. Per questo la logistica è un elemento strategico: mezzi dedicati, procedure di pulizia e manutenzione, tracciabilità e, sempre più, logistica sostenibile e logistica verde. In questa intervista Yağmur Sağnak, Responsabile Logistica di Ekan Kimya, spiega come vengono gestite le consegne nazionali e internazionali, tra trasporti intermodali, isotank e soluzioni per ottimizzare tempi e impatto ambientale.
Domande e risposte
1) Può darci informazioni sulle attività logistiche di Ekan Kimya?
Risposta: Ekan Kimya consegna gli additivi prodotti nello stabilimento di Tuzla a cementifici e centrali di calcestruzzo in tutta la Turchia, utilizzando autocisterne dedicate a singolo e doppio compartimento per operazioni sicure e puntuali. La flotta è composta da veicoli moderni (con età massima di cinque anni) dotati di serbatoi in acciaio inox conformi a standard qualitativi elevati. Prima di ogni carico, le autocisterne vengono sottoposte a processi rigorosi di pulizia e a manutenzione periodica, per evitare contaminazioni e preservare le prestazioni dei prodotti.
Risposta: Per i clienti internazionali, il team logistico analizza esigenze e localizzazione per individuare ogni volta il metodo di trasporto più adatto, con l’obiettivo di consegnare in modo sicuro e coerente con le necessità operative del cliente.
2) Come viene garantita la logistica sostenibile in Ekan Kimya?
Risposta: Nelle spedizioni internazionali, Ekan Kimya pone al centro i principi di logistica verde e sostenibilità, privilegiando combinazioni mare-ferrovia attraverso soluzioni intermodali. In questo contesto vengono utilizzati anche trattori elettrici e trasporto ibrido Ro-Ro, contribuendo a ridurre l’impronta di carbonio e a rendere la catena di fornitura più efficiente.
Risposta: Per consentire test rapidi in aree lontane, campioni di piccole dimensioni vengono inviati via aerea: una scelta mirata per ridurre i tempi di validazione tecnica senza compromettere l’efficienza complessiva del processo logistico.
3) Quali soluzioni alternative adottate oltre al carico standard nel trasporto marittimo?
Risposta: Oltre alle spedizioni standard, sono state adottate soluzioni dedicate come container Open Top da 20 piedi: una scelta utilizzata, ad esempio, per trasferire in Arabia Saudita laboratori chimici, macchinari di produzione e attrezzature di R&S necessarie all’installazione del nuovo stabilimento. Questo approccio ha permesso di completare rapidamente l’avvio delle attività e di preparare l’incremento della capacità produttiva anche in quell’area.
4) Può darci informazioni sui metodi di imballaggio e spedizione dei prodotti?
Risposta: La maggior parte dei prodotti viene esportata in IBC e Big Bag. Per spedizioni marittime e intermodali vengono utilizzati frequentemente container box 20’DC e 45’HC. Quando il cliente dispone di serbatoi in loco e servono volumi più elevati, Ekan Kimya impiega soluzioni Isotank, ideali per ottimizzare i costi logistici e rendere più rapide ed efficienti le spedizioni di grandi quantità.
Logistica come parte della qualità
Tra autocisterne dedicate in acciaio inox, trasporti intermodali mare-ferrovia, soluzioni Ro-Ro ibride e utilizzo di Isotank, l’approccio descritto da Yağmur Sağnak evidenzia un punto chiave: la logistica non è un passaggio accessorio, ma una componente concreta della qualità del servizio e della sostenibilità della filiera.
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