Nel settore degli additivi per cemento e calcestruzzo, la differenza non la fa soltanto la formulazione: la fa il metodo. In questa intervista, Süleyman Küçük, Responsabile Produzione di Ekan Kimya, racconta come nasce un modello produttivo pensato per adattarsi ai processi reali dei clienti, integrando Ricerca & Sviluppo, controlli di garanzia qualità, tracciabilità e un percorso concreto verso una produzione sostenibile.

Domande e risposte
1) Come definirebbe la filosofia produttiva di Ekan Kimya? Qual è l’approccio che vi distingue?
Risposta: In Ekan Kimya la produzione segue un modello “su misura”, costruito sulle esigenze del cliente e sulle condizioni operative specifiche. Ogni realtà ha aggregati, linee produttive e contesti di cantiere differenti: per questo non inseguiamo un “prodotto standard”, ma analizziamo i requisiti tecnici e sviluppiamo, con il supporto del team R&S, soluzioni progetto-specifiche. Le formulazioni vengono validate in laboratorio, testate su calcestruzzo pronto e verificate sul campo prima dell’avvio produttivo. Il punto di forza è la capacità di portare valore reale all’applicazione, non solo di “fornire un additivo”.
2) Quale processo seguite per i prodotti sviluppati su richiesta dei clienti?
Risposta: Le richieste dei partner vengono lette come un insieme di requisiti tecnici, non come semplici dati commerciali. Valutiamo struttura della linea, scopo d’uso, resistenze e parametri prestazionali attesi. Da qui, la Ricerca & Sviluppo realizza formulazioni dedicate che passano verifiche di lavorabilità e test sul campo sul calcestruzzo pronto. L’obiettivo è consegnare un sistema additivo orientato alla soluzione e compatibile con il processo del cliente.
3) Come viene gestita l’integrazione tra i dipartimenti R&S e produzione?
Risposta: R&S e produzione lavorano in modo integrato, con una condivisione continua dei dati. Prima del trasferimento in produzione, le nuove formulazioni passano test di laboratorio, controlli reologici e verifiche prestazionali, seguiti da prove sul campo e su calcestruzzo pronto. Anche dopo l’avvio, prosegue il monitoraggio con feedback strutturati: questo assicura continuità di qualità e affidabilità in applicazione.
4) Su quali principi si basa l’approccio di “produttore responsabile” di Ekan Kimya?
Risposta: Essere un produttore responsabile significa andare oltre la qualità del singolo lotto. Include sicurezza dei dipendenti, responsabilità della supply chain, attenzione all’impatto ambientale e visione di lungo periodo. Miglioramento continuo, produzione tracciabile, efficienza dei processi e riduzione degli scarti sono pilastri di questo approccio. L’obiettivo è sostenere il successo del cliente con un modello produttivo solido e sostenibile.
5) Quali iniziative mettete in evidenza per la produzione sostenibile e attenta all’ambiente?
Risposta: La sostenibilità è parte integrante della filosofia produttiva: lavoriamo sull’efficienza nell’uso di energia e risorse, incrementiamo progressivamente l’impiego di energie pulite e monitoriamo con regolarità la nostra impronta di carbonio. Il percorso è orientato in modo determinato verso l’obiettivo delle emissioni nette zero.
6) Può descrivere i vostri processi di garanzia della qualità e tracciabilità?
Risposta: In ogni fase produttiva eseguiamo controlli sulle materie prime, monitoraggio dei campioni intermedi e test prestazionali su base lotto. Valutiamo sicurezza delle formulazioni, stabilità di processo e performance sul campo. In questo modo offriamo additivi per calcestruzzo non solo tecnicamente validi, ma anche tracciabili e garantiti.
7) Quali sono le priorità nella vostra visione futura per produzione e sviluppo prodotto?
Risposta: Vogliamo rafforzare ulteriormente il modello “su misura”, integrando sostenibilità, energie pulite e formulazioni a basse emissioni. La priorità è diffondere soluzioni additive ad alte prestazioni, compatibili con processi complessi, consolidando il ruolo di partner tecnico oltre che fornitore, sia nei mercati nazionali sia internazionali.
8) Cosa può dirci sulla capacità produttiva e scala operativa di Ekan Kimya?
Risposta: Ekan Kimya opera con tre stabilimenti in Turchia, Italia e Arabia Saudita, con una capacità produttiva annua di 150.000 tonnellate. Grazie a una produzione pianificata e sostenibile, siamo in grado di rispondere in modo continuativo alle esigenze dei clienti.
Dal prodotto alla soluzione: il valore di un partner tecnico
Dall’analisi dei processi alla validazione sul campo, l’approccio raccontato da Süleyman Küçük evidenzia una direzione chiara: sviluppare additivi per cemento e calcestruzzo che funzionano davvero nel contesto specifico del cliente, con standard elevati di qualità, tracciabilità e attenzione ambientale.
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